PMI – Coldiretti: direttiva Ue riconosce ruolo economico

FILIERE – Vino: fuga dai vigneti

30 novembre 2009 Comments (0) News

UE – Allargamento: all’esame possibili integrazioni

Approvando per alzata di mano una risoluzione presentata dal presidente della Commissione affari esteri, Gabriele Albertini, il Parlamento europeo ha ribadito il suo fermo impegno per la politica di allargamento dell’Unione europea, giudicandolo “una delle politiche piu riuscite dell’Ue” che “ha recato benefici sia ai vecchi che ai nuovi Stati membri”.

Allo stesso tempo, ha invitato le istituzioni Ue “ad analizzare e a potenziare la capacita di integrazione dell’Unione europea”. Gli eurodeputati hanno inoltre ribadito che, anche ai fini della capacita d’integrazione dell’Unione europea, “e imperativo che i Paesi candidati cosi come l’Unione europea mantengano fermo l’impegno al rispetto pieno e rigoroso di tutti i criteri politici per l’adesione. Per mantenere il sostegno dei cittadini dell’Ue a favore di ulteriori allargamenti, il Parlamento ha ritenuto “indispensabile” fornire loro informazioni chiare ed esaurienti sui benefici e sulle implicazioni di tale politica. Invitando la Commissione e gli Stati membri ad adoperarsi in tal senso, ha considerato altrettanto essenziale “ascoltare i cittadini e rispondere alle loro preoccupazioni e alle loro domande”.

Nel sottolineare poi che lo Stato di diritto rappresenta una delle condizioni primarie per l’adesione all’Unione europea, il Parlamento sollecita alcuni Paesi a intensificare i loro sforzi nella lotta contro la corruzione e la criminalita organizzata, ma anche “a istituire quadri giuridici appropriati” per rispettare la liberta d’espressione e dei media laddove ancora non avviene come nei Balcani occidentali e in Turchia.

Ricordiamo che la Turchia e un Paese candidato dal 1999, la Croazia dal 2004 e l’ex Repubblica iugoslava di Macedonia dal 2005. L’Albania, il Montenegro e l’Islanda hanno presentato richiesta di adesione all’Unione e la Commissione sta valutando le domande del Montenegro e dell’Islanda. Con la Bosnia-Erzegovina e con la Serbia sono stati firmati accordi di stabilizzazione e associazione. La Commissione ha annunciato l’intenzione di proporre accordi commerciali e la liberalizzazione dei visti per il Kosovo a medio termine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.