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22 giugno 2011 Comments (0) Dalla home page

REGIONI-Toscana: sbloccare la pesca al rossetto

La pesca al rossetto e tradizionalmente praticata in Toscana con il sistema della sciabica, rappresentando una rilevante voce economica e sociale per una parte della marineria ma le norme Ue prevedono per le reti trainate, la dimensione minima della maglia non inferiore a millimetri 40 e prevede la possibilita di derogare a detto limite per la pesca esercitata con sciabiche da natante o da spiaggia a condizione che gli Stati membri predispongano un apposito piano di gestione nazionale per le attivita di pesca anche perche dal 1° giugno 2010 e scttato il divieto per le cosiddette pesche speciali, tra cui quelle del bianchetto e del rossetto. Questa la premessa che si legge n un’interrogazione del Pd alla Camera, a prima firma Luca Sani, nella quale si chiede al ministro delle Politiche agricole Saverio Romano, “quali iniziative urgenti intenda assumere al fine di sollecitare una rapida approvazione delle deroghe da parte della Commissione europea” poiche la riduzione del periodo di pesca concesso dalla normativa andrebbe ad aggravare la gia pesante situazione di crisi che, negli ultimi anni, ha colpito il settore, provocando ulteriori danni economici ai pescatori.

Al fine di consentire – si legge nell’interrogazione – il prosieguo dell’attivita di pesca del rossetto in Toscana, la Regione ha predisposto un documento tecnico contenente le misure idonee a consentire il riconoscimento, per le barche interessate, della deroga per l’utilizzo della maglia della rete sciabica di dimensione inferiore a quella prevista dal regolamento comunitario e per la deroga sulla distanza dalla costa: tale documento regionale e stato inviato alla direzione generale della pesca e dell’acquacoltura del Ministero delle Politiche agricole nel dicembre 2009 come contributo tecnico al gruppo di lavoro istituto con decreto ministeriale del 28 ottobre 2009 per la predisposizione del piano di gestione per la GSA9 (Lazio, Toscana e Liguria), che e stato inviato alla Commissione europea e, nel mese di novembre 2010, ha ottenuto il parere positivo da parte dell’organismo tecnico della Commissione. Recentemente la Commissione europea ha chiesto ulteriori elementi per la valutazione del piano, elementi forniti dal Ministero delle Politiche agricole, che ha predisposto il decreto n. 5 del 19 maggio 2011 con il quale e stato adottato il piano di gestione per la deroga alla distanza dalla costa per la pesca del rossetto con la sciabica e la circuizione senza chiusura inerente la GSA 9, cui sono allegati gli elenchi delle imbarcazioni autorizzate per le annualita 2000, 2005 e 2010, suddivisi per compartimento.

Nonostante cio la Commissione non ha ancora approvato la decisione relativa alla concessione delle deroghe previste e che quindi la campagna di pesca 2010-2011 non e stata realizzata e, per sopperire a questo, la Regione Toscana ha attuato un regime in de minimis che prevede la concessione di un aiuto in favore dei pescatori aventi diritto al fine di compensare le relative perdite di reddito ma il protrarsi della situazione esistente potrebbe compromettere la stagione 2011-2012 ma, recentemente, la Lega pesca e tornata a denunciare con forte preoccupazione la situazione di stallo cui e legato il destino della pesca tradizionale del rossetto sollecitando il ministro delle Politiche agricole per il Governo italiano, e la commissaria dell’Unione europea alla pesca, Maria Damanaki. Anche l’assessore regionale Salvadori in una specifica nota al Ministro ha manifestato la sua preoccupazione e richiesto interventi

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