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10 giugno 2010 Comments (0) News

PROFESSIONI – Colap: bene separazione ordini da associazioni professionali non regolamentate

Pur sulla base di considerazioni differenti da quelle che hanno accompagnato i cinque mesi di audizioni sulla riforma delle professioni e dei testi delle proposte di legge in esame, la scelta di procedere in modo distinto con una riforma degli ordini in Commissione Giustizia e la regolamentazione delle associazioni alle Attivita produttive incontra pienamente quanto da diversi anni sosteniamo. Cosi Giuseppe Lupoi, presidente del Colap – Coordinamento Libere Associazioni Professionali – ha condiviso la scelta, formalizzata dall’ufficio di presidenza congiunto delle Commissioni riunite di Giustizia e Attivita produttive della Camera, di separare i destini degli ordini da quello delle associazioni professionali non regolamentate. 

“Giungere a una posizione comune e condivisa da tutti e una missione impossibile – ha spiegato Lupoi – Ora pero e fondamentale che questa scelta non prolunghi i tempi di attesa e si metta in moto subito la Commissione attivita produttive di Senato o Camera per avviare l’esame delle proposte di legge di regolamentazione delle associazioni gia esistenti, portando cosi a compimento questo percorso. Esistono, infatti, delle buone proposte di legge da cui partire, sia alla Camera (ad es. pdl On.le Vitali, pdl On.le Buttiglione, pdl On.le Formisano,) che al Senato (ad es. pdl Sen. Fioroni, pdl Sen. Gamba) e questo potrebbe consentire un rapido trasferimento in aula per l’approvazione di una proposta di legge di regolamentazione condivisa. Il momento politico ed economico che stiamo vivendo dimostra la necessita di un cambio di rotta – ha concluso il presidente del Colap  – e questa e una riforma a costo zero per un Paese come l’Italia che ha bisogno di modernizzarsi per continuare e crescere. Non smetteremo di seguire con interesse il percorso di riordino delle professioni ordinistiche affinche sia garantita al nostro Paese quell’iniezione di competitivita di cui ha bisogno ed impedendo che proposte di legge come quella di riordino delle professione forense ingessino ancor di piu un sistema ormai superato”.

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