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13 maggio 2015 Commenti disabilitati su MADE IN ITALY-Expo: Villani Salumi racconta 5 generazioni dell’azienda emiliana Dalla home page

MADE IN ITALY-Expo: Villani Salumi racconta 5 generazioni dell’azienda emiliana

Ieri, martedì 12maggio alla Palazzina Vigarani a Modena la conferenza stampa di presentazione delle attività dell’azienda all’Esposizione Universale.

Oltre 210 dipendenti distribuiti in cinque siti di produzione, un fatturato – che porta con sé un incremento nel biennio 2012 – 2014 di 11 milioni di euro passando da 70 a 81 milioni nel 2014 – e una produzione di oltre 100 tipi di salume di altissima qualità, il tutto realizzato senza mai tradire lo spirito artigiano delle origini e mantenendo vivo l’attaccamento con il territorio e la popolazione che lo vive, ma guardando anche al futuro con investimenti negli ultimi tre anni di oltre 10 milioni di euro in tecnologia e macchinari. Simona Caselli, Assessore all’Agricoltura Caccia e Pesca della Regione Emilia Romagna, intervenuta alla conferenza stampa che si è tenuta questa mattina alla Palazzina Vigarani a Modena, ha sottolineato come “Villani rappresenta una punta di diamante per l’internazionalizzazione della salumeria emiliana, con una crescita nei valori delle esportazioni a doppia cifra (+13%) nell’ultimo triennio. La mia presenza qui oggi è proprio per testimoniare l’appoggio della regione a questa storica impresa che incarna una eccellenza del nostro territorio”.

Questi i numeri di Villani Salumi, che dal 1 maggio al 31 ottobre rappresenta una eccellenza italiana a Expo 2015 nello spazio di Cascina Triulza, il padiglione della Società Civile. “Un impegno importante – sottolinea il direttore Generale Corradino Marconi – che ci porta nel terzo padiglione più grande dell’Esposizione e ci permette di presentare al mondo i nostri prodotti e la maestria dei salumieri di Castelnuovo Rangone. Quello che vogliamo lanciare da Expo è un messaggio di positività e fiducia nel futuro – aggiunge Marconi – e la prova tangibile di questo nostro intento è che dall’inizio del 2014 anziché diminuire il personale come avviene in molte realtà produttive del paese, abbiamo ampliato il nostro organico di ben 25 unità: ciò significa che nonostante la recessione economica vogliamo assicurare un futuro ai giovani traendo motivazione dall’energia, la passione e la maestria del passato”.

Molti dei dipendenti della Villani – come la famiglia stessa che porta avanti l’attività da cinque generazioni – si sono tramandati il mestiere di padre in figlio, e questo non fa che accreditare i valori perpetrati in sintonia con la filosofia aziendale. Una realtà piccola se paragonata ai big di Expo 2015, ma grande per la sua storia fatta dunque di passione artigiana e radicamento sul territorio: Villani Salumi è la dimostrazione che si può stare tra i grandi nell’esposizione universale anche con una azienda nata come attività familiare, nella fattispecie la più antica realtà salumiera emiliana e tra le più longeve imprese alimentari del nostro paese.

La partnership con Cascina Triulza, il Padiglione della Società Civile – luogo di forte identità, unico all’interno di Expo – sembra essere la collocazione naturale di questa azienda da sempre sensibile ai valori etici legati alla genuinità e artigianalità dei prodotti e alla sostenibilità e al benessere dell’animale.

Alla valorizzazione di questi intenti e alle attività in programma a Expo, è dedicata la conferenza che Villani Salumi ha organizzato questa mattina a Modena presso la Palazzina Vigarani all’interno del Giardino Ducale – ovvero quella che sarà “la casa dei modenesi” per tutta la durata dell’Esposizione Universale – e da cui è partito un messaggio ampiamente positivo di crescita sia in addetti che in fatturato, che l’azienda ha voluto accompagnare – oltre che con la propria presenza a Cascina Triulza – aderendo per l’intero periodo dell’Expo con il MuSa – Museo della Salumeria Villani, al Discover Ferrari & Pavarotti Land, un servizio dedicato ai turisti che potranno scoprire da vicino le eccellenze del territorio direttamente nei luoghi di origine.

Al messaggio incoraggiante sostenuto dai numeri della Villani, la storica azienda salumiera affianca anche quello che la vuole testimonial di una storicità sempre vissuta da protagonista.

“Sul Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Modena la Villani Salumi appare come la più antica del settore in Emilia Romagna e la sesta azienda alimentare più longeva in assoluto nel settore della salumeria – spiega Giuseppe Villani, amministratore delegato della Villani SpAe per noi questa longevità rappresenta un importante asset aziendale: l’impresa che sa valorizzare il proprio patrimonio di conoscenze, relazioni e valori per creare prodotti è foriera di una immagine di affidabilità consolidata nel tempo. Un valore che, unito alla fiducia del consumatore nel brand aziendale, è capace di sostenere efficacemente l’identità dell’impresa. Il percorso storico compiuto dalla Villani mostra come l’azienda sia rimasta profondamente radicata non solo al territorio ma anche all’economia reale del momento, non soffermandosi sulle conquiste del passato e cercando di fare sempre meglio muovendosi tra modernismo e tradizione. Se sapremo affrontare il futuro, questo sarà grazie al continuo impegno nella ricerca dell’eccellenza e al saper ascoltare le persone che lavorano con noi. Ogni nostra scelta tiene in grande considerazione il loro benessere e le loro aspettative, ed è per questo che vogliamo condividere con loro – dopo il grande Albero della Vita realizzato nelle scorse settimane – anche un importante evento che li porterà ad essere accanto a noi, tutti insieme, a Expo il prossimo 16 giugno”.

All’incontro di questa mattina, moderato dalla giornalista del Gruppo Sole 24 Ore Natascia Ronchetti, che si è aperto con il saluto del sindaco e presidente della Provincia di Modena Gian Carlo Muzzarelli, del presidente della Camera di Commercio di Modena Maurizio Torreggiani, e del presidente di Palatipico Pierluigi Sciolette, sono intervenuti tra gli altri il sindaco di Castelnuovo Rangone Carlo Bruzzi, il direttore generale della Fondazione Triulza e direttore del Padiglione della Società Civile di Expo 2015 Chiara Pennasi, la coordinatrice del Museo MuSa Paola Nava e il presidente di Terre di CastelliMauro Smeraldi.

L’assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Emilia Romagna Simona Caselli, a cui sono state affidate le conclusioni ha altresì affermato: “Siamo la Regione che vanta il record europeo di Dop e Igp, ben 41. Un primato che ci rende orgogliosi e che dice molto di questa terra e dei suoi cittadini. Grande perizia artigianale, voglia di intraprendere, capacità di innovare: sono queste le caratteristiche che ieri come oggi hanno fatto grande la nostra agricoltura e il nostro agroalimentare. Presentando il nuovo Psr, che l’8 maggio ha avuto il via libera da Bruxelles con la comfort letter della Direzione agricoltura, ho parlato di qualità. Sarà questo l’obiettivo di fondo dei prossimi sette anni di programmazione: qualità dei prodotti e dei modi di produrre. Qualità per competere e per fare reddito. A disposizione come è noto ci sono quasi 1,2 miliardi di euro. Il salumificio Villani è un’azienda famigliare che esemplifica questo modo di fare impresa: crescere, aprirsi ai mercati, ma mantenendo saldo il legame con il territorio. Expo può essere una grande opportunità per raccontare questo modo di fare agricoltura e per confrontarci sui grandi temi di uno sviluppo sostenibile e giusto. La Regione ci sarà con un investimento importante e con il meglio della sua progettualità”.

(Foto: un momento della conferenza stampa alla Palazzina Vigarani. Da sinistra, Muzzarelli, Caselli, Villani, Marconi e Torregiani)

 

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