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11 aprile 2011 Comments (0) News

IMPRESE – Usura: la Cna di Vibo Valentia parte civile a sostegno di un associato

La Cna di Vibo Valentia dice no al pizzo e si schiera per la prima volta al fianco di un suo iscritto in un processo per usura. Lo si legge sul sito della Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa. “Per la prima volta in Calabria un’associazione riesce a raggiungere l’obiettivo di farsi parte civile – ha precisato Giovanni Cugliari, presidente della Cna di Vibo Valentia -. Il tribunale ci ha riconosciuto parte lesa, danneggiata da un comportamento che ha frustrato il nostro obiettivo di tutelare un’impresa, nonche gli stessi artigiani soci dell’associazione”. L’importanza di non sentirsi soli. Cugliari lo ha sottolineato spesso. “In un territorio che non cresce, dove il sistema creditizio non funziona, il rischio di cadere nelle mani degli usurai e altissimo”. Per questo, oltre al coraggio di chi denuncia, serve quello di chi condivide. “Il nostro ruolo non si ferma ai servizi offerti, volevamo dimostrare di essere accanto ai nostri iscritti anche in momenti cosi difficili”.

La vicenda e quella della falegnameria di Michele Tramontana che, schiacciata dai prestiti e da tassi d’interesse sempre piu elevati, alla fine ha dovuto dichiarare il fallimento. “Si tratta di un danno non solo per l’impresa – ha sottolineato Cugliari – ma per l’intero sistema produttivo e per quella tradizione artigianale, che ora rischia di perdersi, capace di esportare il buon nome della Calabria all’estero e in Italia”. Costituirsi parte civile per mandare un messaggio agli artigiani e ai piccoli imprenditori, “potenzialmente tutti a rischio usura”. “Qui il coraggio serve non solo per denunciare, ma anche per fare impresa – ha ricorda il presidente della Cna di Vibo Valentia – I tassi di interesse sono piu alti che al Nord, ma a differenza del Nord mancano le infrastrutture e quindi i costi di gestione sono piu alti. Dipendiamo dagli altri per le materie prime e i ritardi di pagamenti, cosi come le difficolta del sistema creditizio, qui hanno effetti piu devastanti”.

“Dobbiamo scegliere se consegnare ai nostri figli un territorio malato o se vogliamo cambiarlo – ha concluso Cugliari -. Noi abbiamo scelto di stare accanto agli artigiani e ai piccoli imprenditori, il filo che lega il nostro Paese”.

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