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12 dicembre 2012 Comments (0) News

CARBURANTI – Sciopero: Fondazione Consumo Sostenibile, ridurre i disagi dei cittadini assicurando l’apertura 24 ore dei distributori automatici self service

Ancora una volta lo sciopero dei distributori rischia di provocare pesanti disagi sui cittadini. Lo ha affermato in una nota Paolo Landi, presidente Fondazione Consumo Sostenibile aggiunendo che si potrebbe “ridurre i disagi dei cittadini assicurando l’apertura 24 ore dei distributori automatici self service”.

Al Governo, si legge nella nota, ricordiamo che la riorganizzazione del sistema italiano deve rispondere alle finalita previste dalla nuova strategia energetica e cioe aumento delle modalita di rifornimento self service, attivita non oil, trasparenza dei prezzi, nuove forme contrattuali per aumentare la concorrenza. In particolare, la Fondazione Consumo Sostenibile, ritiene indispensabili tre provvedimenti per realizzare una effettiva liberalizzazione e sviluppare un migliore concorrenza a favore degli utenti e degli stessi gestori. Si ritiene necessario: per i gestori degli impianti la possibilita di rifornirsi liberamente dei carburanti sul mercato all’ingrosso, per realizzare una maggiore concorrenza sulle compagnie petrolifere; self service con pagamento anticipato, cioe quei distributori interamente automatizzati per i quali oggi vi sono regole molto restrittive. Tali distributori devono essere aperti 24 ore giornaliere sia nelle aree extra urbane che urbane e questi possono consentire sconti significativi; trasparenza dei prezzi dei carburanti. Basta con le informazioni ingannevoli del – 5, – 7 centesimi rispetto a che cosa? I prezzi devono essere esposti in modo chiaro sui totem del gestore; inoltre all’entrata dei caselli dell’autostrada e all’ingresso dei paesi e delle citta. Vanno, inoltre, sanzionati i distributori che non rispettano tale obbligo.

Per il presidente della Fondazione Consumo Sostenibile, Paolo Landi, quindi la ristrutturazione della rete dei carburanti deve essere finalizzata a dare certezza ai gestori e soprattutto maggiore concorrenza e trasparenza a favore dei cittadini.

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