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2 febbraio 2016 Commenti disabilitati su ACCELERATORI-Rinascimenti sociali: selezinate le startup che parteciperanno a Foundamenta News

ACCELERATORI-Rinascimenti sociali: selezinate le startup che parteciperanno a Foundamenta

Sono state selezionate le idee di business – startup che parteciperanno al programma di accelerazione della call Foundamenta che ha visto la in corsa oltre 180 candidati per un totale di 67 proposte, seguite da Rinascimenti Sociali.

L’8 febbraio 2016 partirà ufficialmente il programma di accelerazione Rinascimenti Sociali, un progetto unico in Italia che seleziona soluzioni innovative in grado di rispondere alle più pressanti sfide sociali per accompagnarle nel processo di strutturazione come imprese sociali, generando così nuova economia e impatto sociale. Le imprese selezionate avranno l’opportunità di co-progettare un programma di accelerazione su misura, perche un’idea possa diventare impresa, attraverso sostenibilità e ricadute positive per la società.

Ecco l’elenco completo della startup che sono state selezionate in base alla qualità dell’idea, al potenziale impatto sociale generato, alla composizione del team e all’innovatività della proposta. Gli ambiti in cui operano sono dalla salute ai servizi alla persona e alla cittadinanza attiva, incontro domanda – offerta e lavoro fino al food, al turismo, all’istruzione e apprendimento per i bambini.

Le iniziative selezionate

Featapp.  In Europa le malattie croniche sono all’origine dell’86% della mortalità e del 77% delle spese mediche. Intervenire su alimentazione, attività fisica e fumo potrebbe invertire la tendenza. Feetapp trasforma l’attività fisica in sconti su pasti nutrienti e bilanciati. L’obiettivo è incentivare gli utenti a muoversi di più, proponendo degli obiettivi da raggiungere e dei reali premi da “gustare”, sensibilizzando gli utenti non solo rispetto a un corretto stile di vita ma anche a una sana alimentazione.

L’Alveare Che Dice Sì. Troppo spesso ciò che mangiamo viene da lontano, non ha legame con il territorio, la stagione, o la tradizione. L’Alveare che dice sì è una piattaforma online che permette agli agricoltori locali di vendere direttamente al consumatore finale, senza alcun intermediario, e al giusto prezzo. Un Alveare è una comunità i cui membri fanno la spesa online e si ritrovano regolarmente per ritirare i loro acquisti direttamente dalle mani dei produttori.

Henable Cooperativa Sociale Onlus. Henable Cooperativa Sociale Onlus vuole facilitare il reinserimento lavorativo di persone disabili attraverso il mondo della tecnologia digitale, formandole ed aiutandole durante il difficile processo di reinvenzione di se stessi. Sviluppa soluzioni digitali a problemi che assillano la quotidianità di persone disabili attraverso applicazioni verticali e soluzioni per la pubblica amministrazione.

PrendoPosta : cittadinanza attiva La sharing economy può consentire a chi ha perso il lavoro, o ha bisogno di un reddito aggiuntivo, di trovare un occupazione e a chi a causa del lavoro non ha tempo per le numerose incombenze che derivano dal sistema burocratico italiano di trovare una soluzione. La piattaforma PrendoPosta, ad esempio, permette ai cittadini che hanno trovato un avviso di giacenza nella cassetta postale di lasciarlo al più vicino pick up point (tabaccheria, edicola o cartoleria) e incaricare un pick up operator al ritiro della propria raccomandata.

Planbee. La crescente austerità finanziaria a cui è sottoposta l’amministrazione pubblica riduce le risorse dedicate agli spazi pubblici. Alcune importanti campagne di crowdfunding sono state già realizzate per intervenire in questo ambito: la ricostruzione della Città della Scienza di Napoli e il restauro dei Portici di San Luca a Bologna. Campagne, però, che costituiscono iniziative singole ed eccezionali. PlanBee vuole realizzare un piano organico di crowdfunding civico, che consenta a persone e aziende di contribuire a migliorare la propria città e il proprio Paese.

GoBimbo Le opportunità ludiche, educative, culturali offerte dal territorio ai bambini e alle loro famiglie spesso non incontrano la propria utenza per la difficoltà di essere rese disponibili al momento giusto e con chiarezza. GoBimbo è l’app che consente alle famiglie (con bambini 0-10 anni) di vivere a misura di bambino sia la propria città che altre (se in visita turistica). Immettendo i requisiti su età del bambino, data/ora, posizione da gps o selezionando una zona della città si ottengono risultati già scremati in base ai dati inseriti. Ulteriori filtri possono essere applicati.

Toys Circus.  In particolare nella fascia d’età 18 mesi – 7 anni l’accompagnamento alla crescita richiede un continuo adeguamento (in base a età, indole e attitudini dei bambini) delle attività ludiche e dei giocattoli ad esse dedicati. Toys Circus – primo (ed unico) servizio italiano di noleggio di giocattoli – offre continue, nuove esperienze di gioco, sempre in linea con la fase di crescita.

WOMS.  Il canale digitale per gli acquisti e le vendite online è sempre più utilizzato: gli utenti cercano vantaggi sul prezzo, garanzie sulla qualità e il servizio, ma soprattutto la possibilità di condividere opinioni sui prodotti e sull’esperienza d’acquisto. Gli utenti in mancanza di uno strumento dedicato utilizzano i social o forum di dibattito. WOMS si affianca agli usuali canali di e-commerce come strumento di acquisto on-line, ma sfrutta la potenza della rubrica telefonica, del passaparola e della fiducia reciproca tra gli “”womsers”, garantendo la privacy e impedendo lo spam.

We Room. Il social housing è recentemente diventato una soluzione non solo per gli studenti, ma anche per giovani professionisti e coppie in attesa di maggiori certezze economiche. WeRoom è l’app che fa incontrare domanda e offerta relativa a posti letto per periodi medio lunghi, semplificando il processo di matching: reso fruibile in qualsiasi momento e dal qualsiasi luogo con il proprio smartphone. L’innovazione proposta è data dalla possibilità di filtrare le informazioni attraverso interessi condivisi, necessità e abitudini.

Jobbly. Jobbly è un’app mobile gratuita, che crea un network attivo e dinamico dove l’offerta incontra la domanda, e il lavoro occasionale è immediatamente accessibile ed affidabile. L’azienda (o il privato) che si trova a gestire un inaspettato sovraccarico di lavoro ha la possibilità di accedere ai profili dei diversi candidati, dove ai singoli profili si accompagna il rating degli utenti su diverse caratteristiche del lavoratore che offre le sue competenze. Anche le aziende che propongono l’impiego acquistano punti, grazie ai feedback da parte dei lavoratori sull’affidabilità dei pagamenti e il possesso di account in abbonamento.

HuCare. La scarsa aderenza da parte dei pazienti alle terapie mediche è secondo l’Agenzia Italiana del farmaco (AIFA) la principale causa di non efficacia delle terapie farmacologiche. HuCare si propone di offrire una funzionalità smart per il paziente che gli consentano di monitorare l’assunzione dei farmaci, ma anche di condividere il proprio “armadietto virtuale dei farmaci” con altri (familiari o medico di riferimento). HuCare prevede un coinvolgimento attivo di farmacisti e medici. I medici potranno, infatti, seguire più efficacemente la cura dei propri pazienti grazie alla possibilità di avere visione del loro armadietto elettronico, mentre i farmacisti avranno la possibilità di pubblicare sull’app offerte commerciali per i propri prodotti da banco.

Ortja. Si torna a guardare l’agricoltura come a settore chiave, non solo per la sua capacità produttiva o come stimolo all’imprenditoria (in particolar modo giovanile), ma anche come strumento per l’educazione alimentare. Ortja in risposta a questo cambio di prospettiva si propone di creare una comunità virtuale, costruita attorno ad imprenditori agrofood che dia loro la possibilità di sviluppare i propri progetti grazie a finanziamenti dal basso provenienti dagli utenti della piattaforma. Per incentivare i finanziamenti la piattaforma è basata sul modello reward-based che prevede una ricompensa al finanziatore modulata in base all’entità della somma versata al richiedente. i premi saranno indicati dai finanziati in base alla loro attività imprenditoriale.

Sport Gran Tour. Il CONI, nel Libro Bianco dello Sport Italiano, ha tracciato gli elementi che caratterizzano lo sport italiano: ne emerge una realtà debole sotto il profilo di iniziative volte allo sviluppo ed al supporto dell’attività sportiva di base, nonché una diffusione della pratica sportiva inferiore alla media europea. Sport Grand Tour è il primo progetto pensato e sviluppato con l’obiettivo di permettere ad ogni bambino / ragazzo (5-14 anni) di scoprire la sua passione sportiva. Sport Grand Tour permette infatti di scoprire diversi sport, sperimentandoli due mesi ognuno, grazie ad una formula che consente alle famiglie una gestione semplice: una sola iscrizione, un mensile sempre uguale e una comoda mappa degli sport a portata di click.

Innamorati della cultura. L’Italia possiede il più vasto patrimonio artistico e culturale al mondo: nella nostra nazione la cultura produce 80.8 milioni di euro all’anno pari al 5.6% del PIL. Mancano però le risorse finanziarie per poter opportunamente valorizzare, conservare e restaurare questo patrimonio. Il portale “Innamorati della Cultura” intende porsi come strumento per risolvere la cronica mancanza di fondi pubblici per mantenere e conservare il patrimonio artistico e culturale italiano. Mio Trip Il Turista è sempre più alla ricerca di emozioni ed esperienze legate alla Tradizione e Cultura da vivere con le Comunità Locali, spesso però senza sapere come accedervi. Dall’altro lato le piccole Comunità Locali vorrebbero visibilità per trovare supporto alla valorizzare del proprio Patrimonio Storico e Culturale, spesso sconosciuto e trascurato.

MioTrip si propone di supportare il Turista ad organizzare autonomamente il proprio Viaggio a partire da servizi e suggestioni di visita offerte e garantite dalle Comunità Locali minori. MioTrip è una piattaforma web e mobile, tramite la quale il Turista può ricercare strutture e servizi in base al proprio interesse culturale, specificando anche la tipologia di suggestione preferita, e procedere poi nell’aggregarle ed organizzarle in un itinerario personalizzato. Rinascimenti Sociali, il programma di accelerazione di conoscenza e imprenditorialità a impatto sociale nato a Torino nel 2015. Un programma d’accelerazione unico in Italia che seleziona soluzioni innovative alle più pressanti sfide sociali per accompagnarle nel processo di strutturazione come imprese sociali, generando nuova economia e impatto sociale.

Rinascimenti Sociali

Rinascimenti Sociali è il programma di accelerazione per l’innovazione sociale e l’innovazione di convergenza

Rinascimenti Sociali è un programma di accelerazione orientato dai paradigmi dell’innovazione sociale e dell’innovazione di convergenza. Un luogo fisico che ospita partner nazionali e internazionali. Persone che con passione si impegnano quotidianamente ad attivare interesse, sviluppare cultura e consapevolezza per accelerare nuove idee imprenditoriali e start-up a impatto sociale. Esperti con diverse competenze che accompagnano i futuri imprenditori nella  strutturazione dell’idea di business. Professionisti di differenti settori pronti a mettere a disposizione esperienza e know-how per lo sviluppo della tua start-up attraverso incontri one-to-one e consulenze specifiche. Imprenditori che conoscono come si fa impresa e accompagnano le startup.

I partner di Rinascimenti Sociali partecipano al programma di accelerazione, ognuno apportando il proprio specifico know-how: dallo sviluppo dell’imprenditorialità sociale alla valutazione dell’impatto sociale; dall’approccio “Hands-on, Bits-on” alle strategie di business e di marketing; dalla comunicazione al social design. I percorsi di accelerazione, su misura e accompagnati da una vasta rete di esperti nazionali e internazionali, progettano la scalabilità sin dalle prime fasi e generano nuova economia.

Il programma di accelerazione Rinascimenti Sociali si sviluppa attraverso 3 aree di azione verticali: Intraprendere: significa generare e accompagnare imprenditorialità sociale nei diversi stadi del suo sviluppo: accompagnamento di idee, creazione di start-up, consolidamento di imprese sociali verso la prototipazione, sperimentazione, validazione e scalabilità. Un percorso su misura co-sviluppato dai partner di rete. Coinvolgere significa suscitare interesse, partecipazione e consapevolezza delle sfide sociali, dei bisogni e degli strumenti necessari per sviluppare soluzioni innovative attraverso eventi, workshop e incontri. Educare equivale a creare una nuova cultura imprenditoriale grazie a percorsi di formazione e approfondimento per generare linguaggi condivisi, nuove competenze e progettualità.

Sono 3 gli strumenti cui l’Acceleratore ricorre in modo trasversale: Tecnologia: lo sviluppo e l’applicazione di tecnologie abilitanti le soluzioni di innovazione sociale e di impresa a impatto sociale. Il grande know-how tecnologico del territorio per la prima volta si sperimenta sulle sfide sociali più importanti, in un ecosistema con al centro le persone e le comunità. Finanza: il collegamento tra innovazione sociale, finanza pubblica e finanza privata si basa necessariamente sulla disponibilità di strumenti finanziari adeguati e si concretizza in attività di scouting delle forme esistenti di credito, ricerca di sinergie pubblico-privato, testing di nuovi prodotti e definizione di metriche di valutazione. Internazionalizzazione: un altro strumento cardine di Rinascimenti Sociali, accanto a tecnologia e finanza, fondamentale per massimizzare l’impatto delle azioni, per favorire la crescita delle start-up accelerate, agevolare processi di collegamento a reti nazionali e internazionali e incentivare il riuso della buone pratiche su scala più ampia possibile. Capofila del progetto è SocialFare, il primo Centro per l’Innovazione Sociale italiano,  istituito a Torino nel 2013. Oltre al partner promotore Consorzio TOP-IX – che sostiene progetti di innovazione tecnologica – e il partner strategico The Young Foundation, epicentro culturale della nuova finanza sociale anglosassone, hanno aderito al progetto numerose altre realtà pubbliche e private, impegnate in diversi ambiti, fra cui: Accademia di Progettazione Sociale Maurizio Maggiora, AIPEC, Consiglio Regionale del Piemonte, Consorzio Kairòs, Consulta Europa, CSP, Dipartimento di Culture – Politica e Società (UNITO), DOF Consulting, ENGIM, Experientia, Fondazione per l’Ambiente T. Fenoglio, Fondazione per l’Innovazione del Terzo Settore – FITS!, FullBrand, Global Shapers Community Torino, GDF – Gruppo Dirigenti Fiat, Legacoop Piemonte, Novajo, Officine Brand, PerMicro, PerMicroLab Onlus, Quotidiano Piemontese, Sellalab, Socializers, SocialSeed, S-NODI, Starboost, TAG Talent Garden Torino, Torino Wireless, Turin School of Local Regulation, Viartisti. Tra i partner internazionali vi è Social Innovation Europe e The Dragon Fly Collective. Social Venture Partner di Rinascimenti Sociali è Oltre Venture, primo fondo italiano di venture capital sociale. Il progetto è sostenuto dalla Compagnia di San Paolo, che riconosce nell’Acceleratore una infrastruttura di mediazione di cui oggi c’è bisogno per indirizzare le risorse disponibili a quelle realtà che sappiano creare imprenditorialità sociale forte e innovativa.

Rinascimenti Sociali ha sede a Torino, in via Maria Vittoria 38. La struttura di 1600 mq, inaugurata il 10 marzo 2015, si propone come luogo aperto di confronto e networking a livello locale e internazionale, uno spazio per far crescere un ecosistema fertile per l’innovazione sociale.

Fonte: Quotidiano Piemontese

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